martedì 22 novembre 2011

Sarà l’Europa a muovere guerra al mondo arabo e poi alla Russia?

ENERGIA: RUSSIA, IMPUGNEREMO TERZO PACCHETTO UE 11:48 18 NOV 2011

(AGI) Mosca – La Russia sta studiando come impugnare le norme contenute nel Terzo Pacchetto energetico varato dall’Unione europea. Lo ha detto il ministro dell’Energia russo, Serghei Shmatko, ricordando che l’accordo di cooperazione in vigore tra Russia ed Europa prevede il mantenimento delle esistenti condizioni economiche di lavoro per le societa’ russe che operano nell’Ue. Se applicato integralmente, il Terzo pacchetto, invece, comporterebbe un peggioramento di quelle condizioni, ha avvertito Shmatko. Il Terzo pacchetto prevede che chi produce non puo’ essere anche proprietario delle infrastrutture attraverso le quali il combustibile giunge nei Paesi.


Tradotto: la Russia non potrebbe disporre dei suoi oleodotti e sarebbe bloccata. Senza i proventi del gas la Russia finirebbe sotto il ricatto atlantico e immiserita.

Dopo la rapina della ricca Libia con l’espulsione di cinesi, russi e italiani da parte degli Angli più i francesi, siamo arrivati oggi alla guerra economica alla Russia. L’azione come potete leggere nella nota dell’AGI consiste nel bloccare la possibilità di distribuire il gas in Europa da parte della Russia. Sullo sfondo Israele vuole far presto e sta lanciando la Nato che si sta prepararando, alla devastazione della Siria. Damasco, patrimonio dell’umanità andrà distrutta come Tripoli o Sirte? E’ probabile. La eliminazione delle culture e degli Stati nazione è nel calendario perenne dei mondialisti. Intanto la Nato sta preparando la No fly zone, cioè il controllo dello spazio aereo di uno stato sovrano, ovvero il più potente atto di guerra. Parallelamente stanno istigando la Turchia che si vorrebbe accodare all’infame banchetto atlantico invadendo la Siria, il tutto mentre Israele potenza nucleare non soggetta ad alcun controllo gongola si lamenta e pungola l’Iran con i soliti dispacci dell’Aiea che hanno invertito la loro idea ed ora accusano l’Iran che un domani potrebbe trasformare il nucleare civile in nucleare per scopi bellici.


Questa annunciata, prossima guerra di sterminio e distruzione della Siria, cioè di ogni autorità nazionale, è la pre condizione per la conquista di Iran e Pakistan? A sterminio concluso la Russia sarà in gabbia e la Cina sarà isolata, sorvegliata e imbrigliata anche lei? Ovviamente nei piani dei criminali planetari la guerra la dovremo fare noi europei, come in Libia, con in più i tedeschi e turchi.

Gli Usa in fallimento non hanno altra via di scampo che accettare le condizioni e imposizioni bellicistiche delle Banche mondialiste controllate dai deviati che si coinsiderano popolo eletto? Gli elementi in nostro possesso portano a pensieri cupi. In caso contrario, cioè se non volessero lanciarsi in guerre, gli Usa collasserebbero in un battibaleno, come l’URSS per la quale è stata costruita ad hoc la crisi economica con lo stesso progetto di rapina delle risorse pubbliche ora evidente, ben conosciuto, praticato con reiterata perfidia ed oggi più che mai di moda..

Il momento poi è straordinariamente positivo, è quasi una congiunzione astrale per i nostri burattinai. Tutte le principali nazioni europee sono ormai controllate dalla Nato, cioè dagli Usa. Gli americani sono riusciti ad infiltrare in ogni governo, ed a capo della Ue e della BCE i loro guastatori per controllarla e guidarla dove conviene loro. In Italia hanno messo l’ambasciatore in Usa nel governo, come ministro degli Esteri. I politici dissidenti come quelli della Serbia, Norvegia e della Polonia sono provvidenzialmente defunti in attentati terroristici e misteriosi e improbabili incidenti. Oggi qualche flebile lamento si ode solo dalla lontana Ungheria.

I poteri forti hanno quindi molta fretta; Sarkozy l’americano che ha consegnato la Francia agli Usa sta per uscire di scena, come Napolitano l’altro americano, come Obama, Monti è un precario a tempo che ha l’appoggio certo solo della sinistra (che appoggiando la tassa dell’ICI sulla prima casa perderà ulteriori consensi) e transfughi di centro, il guerrafondaio europeo Barroso al suo secondo mandato è un sorvegliato speciale. Zapatero in Spagna è stato cacciato dagli elettori. La Grecia ha anche lei un governo loro, ovvero tecnico.

Difficilmente i burattinai delle banche potranno avere la rappresentanza o meglio potranno avere nel prossimo fiuturo il controllo sull’Europa che hanno adesso.

La situazione merita quindi di essere compresa al più presto. Dobbiamo prevenire l’escalation bellica prevista dai criminali mondialisti. Dobbiamo fare ogni sforzo e mettere in guardia quante più persone pensanti possibili. Adesso l’acqua è alla gola.

Ah, se solo gli ingenui di sinistra, i tronfi di destra, e perdenti del federalismo capissero!

di Lino Bottaro

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