venerdì 9 dicembre 2022

MALORI IMPROVVISI E AUTO CHE PRENDONO FUOCO: TUTTO NORMALE !!!


MALORI IMPROVVISI E AUTO CHE PRENDONO FUOCO:

TUTTO NORMALE !!!

Muore per un malore ventinovenne nella sua auto che anzichè spegnersi o ingolfarsi si surriscalda e prende fuoco !?!

Nessun "giornalista" si è posto il dubbio di come un'auto possa prendere fuoco da sola per essersi "appoggiata al muro" e rimasta accesa (anzichè spegnersi), nessuno che ipotizza un'indagine sull'auto e magari prospetta un ritiro dal mercato di quel tipo di auto .... TUTTO NORMALE!!! 

Link Articolo: https://tg24.sky.it/milano/2022/12/08/incendio-auto-morto-lumezzane

mercoledì 27 luglio 2022

Cosa ci aspetta in autunno?

Cosa ci aspetta in autunno?

Spesso sento forti preoccupazioni per quello che potrebbe accadere quest’autunno, ma nello specifico cosa temiamo?

Io credo che fa più paura l’ignoto, il non sapere cosa accadrà, insomma la paura della paura che non la paura stessa …

La paura, l’ansia, le preoccupazioni spesso derivano dalla non conoscenza o dalla disinformazione …

Martin Luther King diceva:

“Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno”.

Si perché spesso quando “andiamo a vedere” la nostra paura questa si scioglie da sola.

E quindi se provassimo a sviscerare le nostre paure?

Se provassimo a confrontarci con gli altri ed a vedere quali possono essere fondate e quali no?

Se provassimo a cercare delle soluzioni per quello che potrebbe accadere?

Qualcuno potrebbe dire “… e se per certe paure non ci fossero soluzioni?”

Se non ci sono soluzioni allora perché preoccuparsi?

Se abbiamo paura che un asteroide colpisca la terra e la distrugga, se ne ho la possibilità cerco di costruirmi un’astronave, in caso contrario non serve preoccuparsi, semmai posso pregare (se ci credo) o posso dedicarmi a fare del bene per migliorare il mio karma per la prossima vita (se ci credo).

Ma se invece una soluzione c’è, perché non cercarla nel concreto anziché aspettare che il politico legiferi a nostro favore o qualche entità esterna venga in nostro aiuto?

 

Responsabili delle Nostra Realtà

Noi siamo responsabili della nostra vita e della nostra realtà e più prenderemo consapevolezza di questo e meno avremo paura di situazioni esterne.

Cose spiacevoli esterne possono capitare, ma impariamo a vederle come sfide per migliorare noi stessi e non come sfighe di cui lamentarsi.

Questi ultimi due anni sono stati ricchi di sfide, ma se stiamo qui a raccontarlo vuol dire che le abbiamo superate, ci sono state leggi contro la Costituzione, contro i Diritti Umani e Fondamentali eppure eccoci qua … più forti ed uniti di prima, queste sfide infatti in certi casi ci hanno spinto fuori dalla zona di comfort, ci hanno spinto a cercare altri come noi e ci hanno spinto a trovare soluzioni … io oserei dire anche che ci hanno dato delle opportunità e ci hanno fatto evolvere!

 

Ora di cosa abbiamo paura?

Sono sicuro che ognuno ha le sue preoccupazioni, ma che ne dite se proviamo ad esporle ed a ragionarci su insieme?

La paura, specie se non espressa, spesso può portarci a smettere di ragionare ed a non vedere vie di uscita anche se queste ci sono … aprirsi agli altri vuole dire avere più punti di vista e più risorse per lavorare alle soluzioni.

Vi va se ognuno elenca le cose di cui si preoccupa per l’autunno e proviamo a trovare insieme delle soluzioni?

 

Cosa temo io

Inizio io per rompere il ghiaccio (spero di rompere solo quello J ).

Io temo che in autunno possa continuare l’aumento dei prezzi e quindi ci potrebbero essere problemi economici per alcune persone ed anche per alcune piccole aziende (che potrebbero essere costrette a licenziare qualche dipendente)…

Una soluzione a questo problema ad esempio potrebbe essere quello di istituire una raccolta di generi alimentari e beni di prima necessità per le persone che si potrebbero trovare in difficoltà economiche, questo è completamente in linea con lo spirito di solidarietà e di aiuto reciproco del Nuovo Mondo che tutti auspichiamo.

Ovviamente questa soluzione è da strutturare e da metterla in pratica, ma ritengo che sia un’ipotesi utile su cui ragionare.

 

Cosa invece NON temo io

Non credo invece che ci saranno ulteriori obblighi vaccinali, chiusure forzate o altre restrizioni in merito al virus per vari motivi che vado ad elencare:

1)   Ricominciare con chiusure e restrizioni vorrebbe dire per il Sistema riconoscere apertamente che i vaccini non hanno funzionato.

2)    Molti vaccinati si stanno ammalando più dei non vaccinati e questo trend continuerà come potrebbero giustificarlo se addirittura i non vaccinati fossero costretti a stare chiusi in casa?

3)   Molte persone che hanno fatto 2-3 dosi di vaccino non hanno intenzione di farne altre e chi non si è vaccinato fino ad ora non comincerà certo a vaccinarsi adesso e quindi un’ulteriore campagna vaccinale sarebbe un vero flop che farebbe perdere ogni residua credibilità del governo.

4)   Gli effetti avversi dei vaccini si stanno palesando sempre di più e non parlo solo di morti improvvise (che spesso colpiscono giovani e persone allenate), ma anche di patologie più o meno gravi che stanno colpendo chi si è vaccinato, per ora i media stanno riuscendo a tenere sotto controllo la situazione negando anche l’evidenza, ma il sistema scricchiola e peggiorerebbe in caso di ulteriori obblighi vaccinali.

5)   La magistratura sta iniziando a fare il proprio dovere, ci sono infatti delle sentenze, delle ordinanze e dei provvedimenti che lasciano ben sperare che qualcosa finalmente si muova.

6)   In questi 2 anni e mezzo non sono mai state ripetute le stesse modalità di restrizioni, prima ci sono state le zone rosse, poi le regioni colorate, poi il lockdown, poi il green pass, ma mai sono tornati a riproporre metodi restrittivi già utilizzati, perché non funzionerebbero.

7)    Le restrizioni sono state sempre graduali e mai improvvise proprio perché con la gradualità non solo si riescono ad accettare cose inaccettabili, ma si tiene anche il polso della situazione monitorando le reazioni dell’opinione pubblica, quindi se avessero avuto intenzione di continuare il teatrino del greenpass, delle mascherine al chiuso etc. perché hanno deciso di toglierle?

Come dicevo non hanno mai ripetuto le stesse restrizioni con la medesima modalità, ma alcune restrizioni le hanno tenute per quasi due anni (ad esempio le mascherine al chiuso) per poi toglierle solo pochi mesi fa, perché l’hanno fatto se l’idea era quella di reiterare la favola del virus all’infinito?

8)    Tutto quello che hanno fatto (chiusure, restrizioni etc) sono riusciti a farlo perché avevano dalla loro parte l’appoggio di gran parte dell’opinione pubblica ottenuta con la paura ed il dividi et impera.

 

Non credo neppure che ci sarà un aggravamento del conflitto in Ucraina che possa coinvolgere anche l’Italia o che possa portare il governo italiano a dichiarare stato di guerra o la legge marziale. Zelensky inizia a perdere alleati interni ed il sostegno della stampa internazionale (prima totalmente asservita) ora inizia ad essere più cauta, non credo quindi neppure che ci sarà la 3° Guerra Mondiale perché questo non converrebbe a nessuno.

 

Per ogni ipotesi bisognerebbe sempre chiedersi “cui prodest?” (a chi giova?) inoltre andrebbe valutato l’impatto sull’opinione pubblica … in questi 2 anni e mezzo hanno fatto di tutto per dividerci ed ecco perché non credo neppure che si verificherà una crisi energetica, idrica o alimentare grave o generalizzata perché questo unirebbe le persone anziché dividerle (non è possibile togliere la corrente, l’acqua o l’accesso al cibo solo ai novax o solo a chi non ha il greenpass e non vi è alcun valido motivo per farlo e quindi saremmo tutti vittima di questa evenienza e questo ci porterebbe ad unirci ed a cercare soluzioni condivise vanificando il loro “dividi e t impera” di 2 anni e mezzo).

 

Vale quindi la pena preoccuparsi?

Guardatevi intorno, tante persone hanno ripreso a vivere, sono tutte persone matte e poco riflessive ?

Smettere di vivere per paura di morire ha senso?

In caso di catastrofe (militare, energetica, idrica o alimentare) quanto si potrebbe sopravvivere con le scorte e/o dentro un bunker?

Vale la pena di angustiarsi il presente per sopravvivere qualche giorno in più nel caso (remoto) di una catastrofe?

Varrebbe davvero la pena di sopravvivere in un (eventuale) mondo post apocalittico?


Ipotesi Infondate e Scelte Personali

Nel tempo molte ipotesi si sono rivelate infondate:

-        si diceva che ci sarebbero stati blackout generalizzati e duraturi per la fine delle risorse energetiche (entro Marzo 2022);

-        si diceva che ci sarebbe stato il mancato approvvigionamento di generi alimentari (tanto imminente a gennaio 2022 da non esserci il tempo neppure per crearsi un orto);

-        si diceva che ci sarebbe stato il rastrellamento casa per casa dei non vaccinati over 50 (febbraio 2022);

-        si diceva che sarebbe stato dichiarato lo stato di guerra e la legge marziale (maggio 2022);

-        si diceva che non ci avrebbero più permesso di lavorare, ma poi il gp è stato tolto ad eccezione dei sanitari;

-        si diceva che non saremmo più entrati negli uffici e nelle banche (anzi qualcuno diceva pure che non avremmo neppure potuto più prelevare allo sportello automatico), ma poi l’obbligo di gp è stato tolto;

-        si diceva che ci sarebbe stata l'interruzione totale delle comunicazioni (ormai imminente da mesi);

-        Si dicevano insomma tante cose che poi non si sono verificate, ma che hanno tenuto col fiato sospeso tante persone che ci credevano o che credevano alle persone che diffondevano queste previsioni catastrofiste.


A me viene il dubbio che certe persone non sappiano più fare a meno di propagandare la paura e che senza un nemico da combattere non avrebbero più l’attenzione ed il seguito a cui si sono abituati in questi ultimi 2 anni e mezzo.

Però in fondo ognuno deve fare la propria esperienza ed è esperienza anche rimanere impantanati nel continuo temere di catastrofi imminenti che puntualmente non si verificano, ma che tanto sicuramente sono solo rinviate perché per alcuni è troppo complicato avere l’umiltà di ammettere di avere avuto torto.

Ci vuole coraggio per ammettere i propri errori, ci vuole coraggio per prendere posizioni individuali e difendere i propri ideali e soprattutto ci vuole coraggio per cercare soluzioni concrete anche nel nostro personale vivere quotidiano. 

E' molto più semplice seguire qualcuno e delegare all’esterno la responsabilità della propria realtà per poi lamentarsi (sempre verso l’esterno) quando le cose non vanno per il verso giusto.

 

Felice Vita

Salvatore

(Scritto il 27 Luglio 2022)

martedì 19 ottobre 2021

NO PASS

 


Il Greenpass viene spacciato per un "dispositivo" sanitario che però :

è necessario per entrare al Teatro, ma non serve per entrare in Chiesa;

è necessario sui treni Freccia Rossa, ma non serve sui Treni Regionali;

è necessario per viaggiare in Aereo, ma non serve sulla Metropolitana;

è necessario per la Commessa che lavora al Supermercato, ma non serve per il Cliente che fa la spesa al Supermercato;

è necessario per l'Autista dell'Autobus, ma non serve per chi prende L'Autobus;

... potrei continuare ...

 

Più che un dispositivo Sanitario a me il Greenpass sembra più un dispositivo Discriminatorio e Ricattatorio per costringere le persone a sottoporsi ad un Trattamento Sanitario (Vaccino o Tampone) che resta non obbligatorio (infatti per Vaccinarsi bisogna firmare e assumersi la responsabilità di eventuali reazioni avverse), ma che difatti diventa obbligatorio se vuoi Lavorare.

 

<<Ma il Greenpass è previsto dalla "legge">> .... anche le Leggi Razziali di fine anni '30 del secolo scorso erano previste dalla Legge, quindi era Legale discriminare un Ebreo o un non Ariano, ma era Giusto?

 

La Verità è figlia del Tempo e la Giustizia arriva ad essere applicata anche dopo anni... i Crimini contro l'Umanità non vanno in prescrizione. 

 

Le "Leggi" o i "Decreti" Anticostituzionali e contro i Diritti Umani semplicemente non andrebbero applicati e nessuno si potrà giustificare dicendo che ha solo eseguito degli ordini, perché dovrà comunque fare i conti con la Giustizia e soprattutto con la propria Coscienza.

 

Felice Vita

Salvatore

venerdì 12 marzo 2021

Pandemia di Disinformazione di massa

Ogni giorno vengono spacciate notizie del genere in cui si omettono "particolari" fondamentali o parzialmente/completamente false o con parole atte a porre in risalto ed allineare l'informazione con la tesi ufficiale e generare sempre più Paura e Panico nella popolazione.

Questo è giusto un esempio tra i tanti che evidenzia la Disinformazione e l'enesima presa per i fondelli dei media di Regime a cui tanti "creduloni" ancora credono ...

L'Ansa (Emilia Romagna) dichiara:

"... In regione si piangono altre 45 vittime, tra cui un paziente Covid di 39 anni in provincia di Forlì-Cesena ..."

Fonte: https://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2021/03/11/covid-in-e-r-2.845-nuovi-casi-paziente-39enne-tra-vittime_8848029b-ab38-4a94-bcd0-2b27e7ba7065.html


Cercando un'altra fonte scopro:

"Civitella (Forlì) piange Besim, aveva solo 39 anni

Paralizzato in seguito a un incidente stradale nel 2006, da 15 anni l’uomo (d’origine macedone) conviveva con varie patologie ..."

Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/forl%C3%AC/cronaca/civitella-piange-besim-aveva-solo-39-anni-1.6122338



PICCOLO PARTICOLARE OMESSO dall' ANSiA.it:

il 39enne morto era Paralizzato in seguito a un incidente stradale nel 2006, da 15 anni l’uomo conviveva con varie patologie !!!

Le persone sane e senza patologie di giovane età che invece muoiono dopo il vaccino sono soltanto vittime del caso e non c'è alcuna correlazione con l'intruglio che gli hanno iniettato.

Mezzucci infimi e diabolici per terrorizzare ed appanicare chi ancora gli crede e giustificare qualsiasi misura restrittiva della Libertà in nome di una presunta e ridicola "sicurezza".

L'unica via d'uscita è la liberazione interiore e personale ... chi vuole continuare a credere a  questi giornalai collaborazionisti della peggior feccia umana è libero di farlo ovviamente, ma chi è causa del suo mal pianga se stesso!!!

venerdì 24 aprile 2020

IMMUNI dalla Libertà


Prima una persona Sana viene bollata come possibile asintomatico untore , ora una persona che difende i suoi diritti, opponendosi a dispositivi invasivi che violano ogni libertà, viene accusata di avere qualcosa da nascondere ...
Il mondo sta girando davvero alla rovescia, i neologismi orwelliani ormai si sprecano e riempiono la testa delle persone "ingenue" e terrorizzate dal lavaggio del cervello continuo messo in atto da mesi dai media mainstream ...

Alcuni esempi di possibile abuso di questa APP che ci rende IMMUNI dalla Libertà !

Scenario 1 :
Protesta in piazza con migliaia di persone che manifestano pacificamente contro il governo ... 1 persona infiltrata (vera o "virtuale" tanto per la privacy non si dovranno fare nomi) dichiara tramite l'APP di avere sintomi ... si ha subito la possibilità attraverso le forze dell'ordine di disperdere la folla che protesta pacificamente anche con la forza se necessario con la scusa della sicurezza anti-contagio .

Scenario 2 :
Estate 2020 tutti al mare, nei locali, per strada ... basterà una sola persona ipocondriaca che l'indomani si sveglia con il raffreddore per far mettere migliaia di persone in quarantena.

Scenario 3 :
vedi Scenario 2 sostituendo la persona ipocondriaca con un adolescente (o anche un adulto)  in cerca di "popolarità" o semplicemente stupido/cattivo.

Dichiarare di avere dei sintomi non è un reato anche se poi viene scoperto che non c'è alcun virus, al massimo si può considerare eccesso di zelo, nel frattempo però migliaia di persone possono finire in isolamento per colpa di una sola persona.

Volete davvero vivere nell'ansia di essere messi in quarantena in ogni momento ?
Volete davvero dare tutto questo potere alle singole persone (stabili o instabili che siano) ?
Volete davvero che la nostra libertà sia limitata o abolita con un click ?

RiflettiAMOci

"Nessuno è più disperatamente schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo."
(W. Goethe)


"Un popolo che rinuncia alla libertà  per la sicurezza non merita né libertà né sicurezza”.
(Benjamin Franklin )

Video interessante:


sabato 6 maggio 2017

LA DITTATURA HA CALATO LA MASCHERA


Marcello Pamio - 5 maggio 2017

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sul fatto che in Italia stiamo vivendo sotto la cappa di una dittatura di stampo fascistoide è bene che se li tolga dalla testa quanto prima.
Non passa giorno senza che ingiurie, censure, attacchi, segnalazioni e radiazioni dagli ordini avvengano.
E’ palese che nel nostro paese a governare la politica sia la finanza internazionale e a governare la scienza e la medicina e a dettarne le linee guida siano le potentissime industrie del farmaco.
I media in tutto questo sono il megafono ufficiale. Tutti fagocitati, indottrinati e indirizzati verso il mono-pensiero di regime.

L’italiota medio, quello che si informa grazie alla tv, è a dir poco annichilito cerebralmente, ha smesso da molti anni di pensare con la propria testa e ripete come un disco incantato il medesimo mantra.
Siamo arrivati al punto folle di assistere a litigi negli asili tra le mamme per via dei bambini non vaccinati, i quali sarebbero secondo loro dei piccoli untori pericolosi per i loro figli vaccinati!
Il potere del lavaggio del cervello della tivù è unico e purtroppo l’ignoranza, il vuoto culturale si sono ormai stratificati e incarnati non solo nell’inconscio ma anche nel DNA stesso dell’individuo. La paura fa il resto.
Siamo assistendo alla guerra tra i poveri (di mente e di spirito) che fa tanto comodo al Sistema.

Estremamente comodo per il Divide et Impera.
Menti completamente labili - per non dire psicolabili - che invece di puntare il dito contro gli ultimi governi privi del consenso popolare; contro una medicina fagocitata e gestita dalle lobbies del farmaco; contro una classe medica sempre più lontana dalle persone e sempre fredda e disumanizzata, cosa fanno? Si scannano tra loro per via dei bimbi vaccinati e non.
Mai l’umanità è arrivata ad un livello di coscienza e di intelligenza così basso, e i media, i social e internet hanno una responsabilità enorme.
Chiediamoci come mai nell’età della comunicazione, dell’informazione, degli sms, dei whatsapp, la gente è più ignorante di quando non esisteva internet?


Lo tsunami di byte, notizie, aggiornamenti, articoli spazzatura (gossip, trasmissioni tv, telegiornali, ecc.) sta intasando ad arte i cervelli e le menti delle persone, per cui non viene lasciato spazio libero per una sana e corretta comprensione degli eventi e per lo sviluppo e la nascita di un pensiero critico.
Ecco la triste realtà: le persone non sono più in grado di pensare fino in fondo con la propria testa!

Mentre il gregge disorientato e cerebralmente annichilito litiga e si divide tra pro-vax e anti-vax (classica e mirabile divisione delle masse messa in atto dal Sistema), il regime colpisce a destra a manca richiamando, radiando medici e bloccando iniziative culturali come congressi, proiezioni di documentari e riunioni.
L’ultima inquietante censura è avvenuta in questi giorni al Palacongressi di Rimini dove la casa editrice Macro aveva in programma una interessante tavola rotonda (Vivi Benessere) sui vaccini.

In Italia però, come detto, è illegittimo riunirsi per discutere pubblicamente di salute senza il permesso del Ministero della Verità. E così puntualmente è arrivato il divieto imposto dall’alto. La censura ancora una volta è calata come una scure sulla libertà.
Ecco la democrazia in Italia!!!


Ma le cose tra la popolazione stanno cambiando anche grazie - e forse soprattutto – proprio a quello che sta accadendo. La legge fisica di Azione e Reazione lo insegna. Più il Sistema si accanisce e più la reazione, cioè il risveglio delle coscienze, si fa sentire. E’ automatico.

Qualche esempio? L’assurdo per non dire fantomatico caso dell’infermiera di Treviso che non avrebbe fatto migliaia di vaccini (rispolverato ad arte in un momento perfetto) sta facendo passare notti insonni ai dirigenti ULSS che si ritrovano con migliaia di bambini senza copertura vaccinale, eppure sanissimi. Esami e controesami del sangue per verificare la risposta immunitaria non solo ai bambini che forse non sono stati vaccinati, ma anche tra quelli sicuramente vaccinati. Come mai? Cosa cercano? Non sono sicuri di cosa?

Per fortuna qualche genitore ha mangiato la foglia e ha iniziato a farsi qualche domanda…
Le decisioni di alcuni sindaci che impediscono illegittimamente e incostituzionalmente ai bambini non vaccinati di accedere ai nidi e agli asili stanno portando alla nascita di nidi privati e di nidi in famiglia.
Le persone si stanno svegliando e la prova è sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere….

Per ultimo ieri all’Hotel BHR in provincia di Treviso c’è stata l’assemblea tra i genitori e i dirigenti dell’Azienda ULSS 2 sul caso dell’infermiera. In una sala da oltre 700 posti erano presenti soltanto circa 70 persone (vedere foto).


Se calcoliamo che tra queste vi erano giornalisti, medici, dirigenti ospedalieri, mariti, mogli e accompagnatrici varie, le persone e i genitori interessati sono stati pochissimi.
Indubbiamente un fallimento mediatico e di immagine epocale!

E purtroppo per loro, avverrà sempre più spesso…





lunedì 6 febbraio 2017

Riflessioni su un Cammino Evolutivo.


Questo blog è nato da una presa di consapevolezza avvenuta in seguito ai fatti del 11 Settembre … prima guardavo la TV, credevo ai telegiornali, seguivo le vicende politiche … poi ho cominciato a dubitare … dubitare di tutto … mi chiedevo:
 
“Se ci hanno mentito così spudoratamente, a livello globale, su un fatto così grave qual è la vera realtà delle cose e cos’è invece che ci inducono a credere?”
 
Ho cominciato a dubitare, a cercare altre fonti, a pensare con la mia testa, ad essere curioso di conoscere altri punti di vista … mi sono lentamente Risvegliato dal torpore mediatico.
 
Un evento “negativo” (o percepito come tale) ha portato al mio Risveglio (ed a quello di tanti altri).
 
Un lento ma inesorabile Risveglio che mi ha portato a scoprire che in tanti campi  non sappiamo davvero le cose come stanno … Alimentazione, Salute, Politica, Economia, Spiritualità … gli interessi di pochi hanno sempre la meglio sul bene collettivo con il bene placido di istituzioni e media … il Sistema è questo !
 
Quindi cosa fare?
 
Per un periodo ho provato a combattere … con i miei mezzi, con questo blog … cercando di mostrare agli altri quello che per me era ormai chiaro e palese …
Con poco successo devo dire ...
Si ho trovato qualche altro sulla mia frequenza, arrabbiato come me, che provava a combattere tramite la divulgazione e la controinformazione un sistema troppo grande per scalfirne persino la superfice.
 
Votare per questo a quel politico, per questa o quella causa è davvero utile? Combattere e protestare serve a qualcosa ? ... O si rischia solo di dare energia al Sistema, diventando una piccola ed ininfluente valvola di sfogo, dove dissipare tutte le Nostre Forze senza ottenere risultati utili ?
 
Ho scelto quindi di non dare più energia ad un Sistema a cui non sento più di appartenere.
 
Il Sistema non si cambia con le regole del Sistema,  
il Sistema si cambia uscendone!
 
Smettere di seguire le beghe politiche e sociali è solo il primo passo però… bisogna poi staccare ogni dipendenza, attaccamento e credenza.
 
“Non sono ancora completamente uscito dalla Matrix ma almeno ora so di non essere libero … non completamente almeno.”
 
Il primo passo è prendere consapevolezza di questo.
 
Bisogna poi prendere coscienza delle nostre potenzialità individuali, del fatto che non siamo solo uno studente, un lavoratore, un padre, una madre, un fratello, una nazionalità, un colore politico, un consumatore 
 
Non siamo nemmeno solo un corpo fisico dotato di mente, ma Siamo molto di più !
Noi Siamo !
 
Non abbiamo un ‘Anima, ma Siamo un’Anima (eterna ed immortale) incarnata in questa vita per fare un’esperienza Evolutiva individuale e di conseguenza collettiva (Siamo Uno), senza però la necessità di condizionare e forzare le altre Anime sulle nostre convinzioni e sul nostro percorso e senza giudicare chi vive in modo differente da noi.
Ognuno ha la propria strada e le proprie esperienze da fare.
 
Una visione evolutiva inoltre prevede che tutto è giusto e tutto è perfetto anche le cose che percepiamo come ingiuste o negative vengono per portarci ad una svolta Evolutiva, anzi a volte sono l’unica cosa che può destarci dal torpore delle abitudini  quotidiane.
 
Arriva una “tranvata” (emotiva, lavorativa, affettiva, fisica), tocchiamo il fondo e  finalmente ci risvegliamo!
 
Capiamo che la Vita non è sopravvivere, ma vivere in pienezza ed evolvere a prescindere da quello che ci accade intorno ed indipendentemente dai nostri attaccamenti, credenze e comfort.
 
La Vita Piena viene da dentro e non dall’esterno, ne tantomeno dipende dalle scelte altrui …
 
Vivere facendo ciò che ci piace, non per piacere agli altri …
 
Vivere sperimentando nuovi percorsi, non per seguire una strada prestabilita …
 
Vivere non sopravvivere !
 
Le difficoltà nel mettere in pratica tutto questo derivano dai condizionamenti limitanti, dalle credenze errate, dalle paure indotte e dalle abitudini comode … ma ognuno di Noi arriverà a superare questi ostacoli, evolvendo e prendendo consapevolezza di sé giorno dopo giorno;  
 
Ognuno con i propri tempi e con il percorso che sceglierà di intraprendere.
 
Felice Vita Evolutiva
JIT