sabato 16 luglio 2011

Libia, ENI, e varie spacconerie.

Non è che ci sia da stupirsi, se il Ministro Mahmoudi dichiara che non vuole vedere più l'ENI neppure in cartolina e caccia tutti gli italici dal sacro suolo libico preferendo loro i cinesi. Non si firmano altisonanti accordi di amicizia sempiterna e fedeltà reciproca, per poi mandare i bombardieri appena te lo chiede un tizio più grosso.

In realtà, il Ministro bluffa. I contratti petroliferi non possono essere disdetti a piacimento, neppure se si finisce in guerra, perché altrimenti succederebbe come per le leggi italiane: il governo successivo annulla quelle del precedente e ogni volta si ricomincia daccapo. Il vero nodo della questione è chi comanda in Libia al momento. Gheddafi è in spregio universale e considerato un usurpatore da cacciare a suon di bombe; il governo "ufficialmente riconosciuto" (da chi?) sarebbe quello dei ribelli, ossia una specie di papocchio formato da gente che vive all'estero, che un bel giorno si è svegliata e ha creato un clubbino che tutti si sono affrettati a riconoscere. Anche costoro, che razza di autorità avrebbero sui contratti petroliferi? Di poco superiore a quella dei lettori di questo blog.

La verità è che ci si riempie la bocca di minacce e promesse ma nessuno è in grado di fare nulla. L'ENI possiede e gestisce una vasta rete di tubi, che nessuno può toccare, e che per giunta riforniscono Tripoli. Tubi in condizioni ottime, dato che la NATO ha bombardato tutto tranne le infrastrutture petrolifere. Il vero dramma è che non esce più petrolio dalla Libia, e per rivederlo dovremo aspettare la remota fine delle ostilità. Il resto sono spacconerie.

Eccovi una carta di tubi, infrastrutture e pozzi libici, così nell'attesa vi divertite a spostare i carrarmatini. (cliccare per ingrandire)


di Debora Billi
Tratto da: http://petrolio.blogosfere.it/2011/07/libia-eni-e-varie-spacconerie.html

2 commenti:

  1. Non so se si tratti di minacce o propaganda,anche se propendo per la prima,ma il fatto che i contratti non si possono stracciare o annullare,ho forti dubbi.
    Chi ha il coltello in mano può far qualsiasi cosa,se poi penso che fine ha fatto il trattato di non aggressione Italia-Libia,ne sono certo.

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  2. Pensare che è solo propaganda più che altro è una speranza ... ma in fondo in fondo so che comunque finirà sarà l'Italia a perderci.

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