giovedì 31 marzo 2011

NON CI HANNO DETTO CHE AL JAZEERA FA PARTE DELLA NATO


Il vento delle rivoluzioni arabe ora coinvolge anche la Siria, il vero Paese di frontiera con Israele. Dal 1967 le Alture del Golan, la zona più ricca d'acqua della Siria, sono infatti occupate da Israele, e l'eventualità di una restituzione di questi territori non è neppure nell'agenda internazionale. La Siria si trova quindi in uno stato di guerra, ma, in base alle "notizie" che pervengono, il tema della liberazione nazionale sembrerebbe totalmente assente dalle rivendicazioni della piazza. Per un Paese tribale, che ha costruito la sua legittimazione statuale in base ad un'incerta identità nazionale siriana, una tale omissione non costituisce soltanto una delegittimazione dell'attuale governo, ma anche dello Stato siriano; come a dire che il Golan potrebbe considerarsi definitivamente annesso ad Israele senza ulteriori complicazioni giuridiche.

Non mancano anche stavolta sui media le analisi sociologiche per spiegarci la natura della rivolta, ma, con l'affollarsi di sempre ulteriori variabili, le costanti di questa "rivoluzione araba" si riducono a ben poco, anzi, ad un unico punto fermo: il ruolo di Al Jazeera nella "informazione" sulle rivolte e sulle relative repressioni. Le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell'ONU sulla Libia non sono state assunte in base ad informazioni raccolte direttamente da appositi ispettori, bensì dai servizi giornalistici di Al Jazeera, alla quale in questa vicenda è stato riconosciuto una sorta di status di fonte ufficiale.

Ma cos'è realmente Al Jazeera? A volte osservare il dito può risultare più istruttivo che guardare la Luna.

Al Jazeera è la emittente televisiva del Qatar, un piccolo emirato della penisola arabica. Al Jazeera è considerata la CNN araba, ed è stata per molti anni sia un'occasione di orgoglio nazionalistico per gli Arabi, sia un motivo di scandalo e disappunto per molti commentatori occidentalisti. D'altro canto, il piccolo Qatar può considerarsi, dal punto di vista militare, un Paese "occidentale" a tutti gli effetti, dato che è vincolato ad un patto di collaborazione con la NATO. La presenza delle Forze Armate del Qatar nella "coalizione dei volenterosi" che ha aggredito la Libia non può quindi considerarsi un dato inaspettato, poiché è del tutto inquadrabile in questa collaborazione con la NATO. Tale collaborazione è cominciata addirittura nel 2005 e proseguita ininterrottamente negli anni successivi, come risulta dalla documentazione della stessa NATO.

Sempre a proposito di Al Jazeera, la giornalista italiana Barbara Serra che ha lavorato come conduttrice di Al Jazeera English e come corrispondente di Al Jazeera dagli USA, dirigerà un programma, Cosmo, su Rai tre. Al Jazeera di casa nostra?

L'altra emittente araba che svolge un ruolo decisivo nell'informazione sulle rivolte nel Mondo Arabo è Al Arabya, che è la televisione internazionale degli Emirati Arabi Uniti, anch'essi, manco a dirlo, inquadrati in un patto di collaborazione militare con la NATO. ( UAE Interact ).
Quanti si chiedevano che interesse avrebbero mai potuto avere Al Jazeera ed Al Arabya a presentare la situazione araba nei termini favorevoli agli interventi della NATO, possono quindi trovare la loro risposta: Qatar ed Emirati Arabi Uniti fanno parte a tutti gli effetti della coalizione NATO.
 
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Tratto da: http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=414

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