venerdì 20 luglio 2012

Emirati Arabi: prima centrale nucleare, due pesi e due misure

Centrali nucleari, quali sono le differenze tra UAE e Iran? Poche, e a sfavore degli Emirati.


Merita appena un trafiletto dell'ANSA, la notizia della costruzione della prima centrale nucleare negli Emirati Arabi. Eppure, è una novità di tutto rispetto.

Specialmente perché ricorda la questione iraniana, dove la costruzione di una centrale nucleare è motivo di embargo internazionale e minacce di guerra. Perché non succede altrettanto con gli Emirati? Quali sono le differenze? Francamente, se ne riscontrano davvero poche: e quelle poche, tutte a sfavore dell'UAE.
- "Paese antidemocratico". L'Iran è una democrazia, dove si svolgono regolari elezioni ed esiste un Parlamento eletto dai cittadini. Gli Emirati sono una monarchia confederata di cinque monarchie assolute, insomma comandano gli sceicchi.
- "Leggi islamiche". In Iran esiste un organo supremo religioso, il Consiglio dei Guardiani. Negli Emirati vige la sharia.
- "Situazione della donna". In entrambi i Paesi le donne hanno l'obbligo del velo. In Iran le donne siedono in Parlamento, diventano Ministri, studiano all'Università, possono esercitare qualsiasi professione. Negli Emirati invece "possono guidare l'auto", punto e basta (grande modernità, perché in Arabia non possono fare neanche quello).

- "Nemici di Israele". Il Presidente dell'Iran ha fatto sì dichiarazioni contro Israele, ma gli Emirati Arabi ospitano una consistente comunità di rifugiati palestinesi e vietano l'ingresso nel Paese ai cittadini israeliani.

- "Pieni di petrolio, in realtà vogliono la bomba". Entrambi i Paesi sono tra i principali produttori di petrolio al mondo. Ma mentre l'Iran ha grossi problemi di consumo interno, che mettono a rischio le esportazioni petrolifere e i relativi introiti nell'immediato futuro, gli Emirati a causa della scarsa popolazione non hanno neppure questo problema. La costruzione di una centrale nucleare è quindi ancora più ingiustificata, se non per i mostruosi consumi elettrici delle lussuose città. (foto: NASA)

Appurato quindi che le motivazioni contro le centrali iraniane -che ascoltiamo tutti i giorni- valgono pari pari anche per gli Emirati Arabi, rimane il rebus: come mai la centrale UAE merita appena un trafiletto, mentre quella iraniana rischia di scatenare la terza guerra mondiale? Non sarà che queste motivazioni sono in realtà un cumulo di fesserie a cui noi sciocchi siamo invitati a credere, mentre i reali motivi sono ben altri?

di Debora Billi
Tratto da: http://petrolio.blogosfere.it/2012/07/emirati-arabi-prima-centrale-nucleare-due-pesi-e-due-misure.html

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