giovedì 25 agosto 2011

LIBIA: dalla propaganda all'accettazione incondizionata del Totalitarismo Imperialista NATO

Solo sconvolto, ma non sorpreso, dalla facilità con cui vengono date certe notizie che dovrebbero indignare e scandalizzare ed invece passano quasi inosservate.

Ieri ho letto tra le tante notizie quest'agenzia:

(AGI) - Washington, 24 ago. - Un ufficiale della Nato ha dichiarato alla Cnn che le forze speciali hanno condotto nei giorni scorsi operazioni a Tripoli e in altre citta' per sostenere gli insorti. Alcune di queste unita', ha spiegato, hanno viaggiato insieme ai ribelli mentre avanzavano verso Tripoli. Tra i compiti delle forze speciali multinazionali, il supporto all'organizzazione delle truppe dei ribelli e al mantenimento delle comunicazioni. Le unita' si sono occupate anche della raccolta di informazioni militari sugli obiettivi da colpire nei raid dell'Alleanza. Secondo l'ufficiale Nato, le unita' del Qatar e della Francia hanno fornito anche armamenti agli insorti.

L'intervento NATO in Libia è scaturito dalla risoluzione 1973 dell'ONU  la quale autorizza gli Stati membri ad adottare “tutte le misure necessarie” per proteggere la popolazione civile. La risoluzione,  in particolare, stabilisce il divieto di sorvolo dello spazio aereo libico al fine di proteggere i civili (c.d. “no-fly zone”); istituisce de facto un bando ai voli di aerei libici fuori dallo spazio aereo libico; rafforza il bando al traffico di armi con la Libia e ribadisce le sanzioni individuali, già stabiliti con la precedente risoluzione 1970 (2011)  dunque non mi risulta che la cattura di Gheddafi e la distruzione di Tripoli siano "autorizzate" o permesse dalla risoluzione.

Su quali basi dunque e con quale diritto truppe di terra NATO sono sul suolo libico? Perchè nessuno si indigna ed anzi questa notizia passa quasi inosservata?

Tengo a precisare che non mi sorprende tanto il fatto che ci siano truppe NATO in Libia (probabilmente sono lì già da un bel po') quanto il fatto che questo venga ammesso così candidamente, come se fosse la cosa più naturale ed innocente del mondo.

Forse la consapevolezza della nostra sottomissione mentale alla propaganda mediatica è così radicata che non ci si preoccupa più nemmeno di nascondere certe scomode verità o forse dare la notizia con tale tranquillità contribuisce a farcela interiorizzare ed accettare in modo più sereno, in ogni caso siamo sempre più in balia di una propaganda indiscriminata che ormai riesce a farci accettare le peggiori cose (come stragi di civili , annullamento della sovranità nazionale e violazioni del diritto internazionale) come effetti collaterali di un "disegno" più grande.

di Info Tricks

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