venerdì 22 luglio 2011

Le falsità sull'Italia divulgate dai media

In risposta a una trasmissione USA sull'intenzione della finanza di attaccare l'Italia per le sue ingenti riserve di oro, puntualizzo che:

1) non è vero che Berlusconi possiede il 90% dei media infatti, di fronte al suo compare Merdock - che controlla al 100% Sky Italia - ne possiede sicuramente meno del 50%. Per inciso, Sky Italia ha oscurato unilateralmente Mediaset Plus dalla sua piattaforma senza preavviso, esattamente come quando le banche richiedono un rientro repentino facendo fallire imprese e famiglie;

2) non è vero che l'Italia non è ricca di petrolio e di gas. Secondo un rapporto di una multinazionale inglese, è il secondo paese più ricco di petrolio d'Europa. Guardate la Basilicata oppure semplicemente una cartina delle trivelle in Italia per capire che l'Italia è una manna per le sorelle petrolifere, con "pratiche burocratiche snelle per i permessi" e royalties tra le più basse al mondo 10% (con esenzioni per le prove sui primi 20 milioni),agevolazioni fiscali (il 35% di aliquote massime sul reddito, nel 2008) http://www.northpet.com/operations/italy/ )

3) in quanto all'oro esso è già fisicamente depositato presso caveaux a Washington (Federal Reserve), Londra (Bank of England) e Svizzera (BRI) [Fonte: Ulisse, RAI3, gennaio 2010 http://www.youtube.com/watch?v=T_2d3LdPpbc ], ed esiste una querelle su a chi appartiene, perché apparteneva a Banca d'Italia, quando era pubblica, e adesso secondo la BCE, appartiene sempre a Banca d'Italia, anche se tutti i suoi azionisti sono diventati privati, tranne l'inps che cartolarizza anche i rotoli del cesso: ricordate quella polemica di Tremonti che aveva dichiarato che l'oro apparteneva al paese e non a Bankitalia?

Adesso si tratta solo di consolidare il furto.... è facilissimo, con il macigno del debito sulla testa, il furto è presto consumato.

Perché queste falsità? Facile, per derubarci meglio. Berlusconi per fare da parafulmini e fenomeno di distrazione di massa, il secondo punto è invece piuttosto omesso, perché le multinazionali ci derubino meglio nell'ombra, con trivelle e sondaggi del sottosuolo, acquisizione dati, il tutto a nostra insaputa. Bombardano la Libia ricca di petrolio e oro, e per di più ex alleata dell'Italia a causa del "cattivo" Berlusconi, per sottrarle il petrolio, l'oro, la moneta...Noi siamo costellati di basi nucleari non certo per difenderci dalla Russia, ma per minacciarci direttamente in caso di passi falsi nei confronti dell'oligopolio globale che tiranneggia il mondo e che ha una zampa ben inficcata nel nostro paese. Il terzo punto - giuridico - la proprietà del "nostro" oro, non penso invece che Tremonti ne parlerà più per molto...

di Nicoletta Forcheri

Tratto da: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2011/07/le-falsita-sullitalia-divulgate-dai.html

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