giovedì 24 marzo 2011

STA PER PARTIRE L’ ATTACCO ALL’EURO ?


Dunque riepiloghiamo: in Portogallo il governo cade, salta il piano anticrisi, aumenta il rischio default e i tassi di interesse sui Buoni del tesoro esplodono al 7%. Un paio di settimane fa Moodys aveva declassato la Grecia e pochi giorni fa anche l’Irlanda ha ricominciato a ballare con tassi al 10%. Fosse successo sei mesi fa, i mercati finanziari sarebbero impazziti e nei giornalisti saremmo qui a scrivere titoloni.

Ma il comportamento dei mercati è davvero strano: l’euro, anzichè deprezzarsi, continua a restare sopra 1,40 contro il dollaro. Non me la bevo, anzi sono molto sospettoso. Non scordiamocelo: i veri guadagni sono quelli che si fanno accumulando posizioni in tempi non sospetti. E poco fa è uscita un’agenzia che alimenta la mia diffidenza:

New York – L’Euro area può «collassare», disintegrarsi, con «tensioni abbastanza forti. Un collasso dell’euro area non è impensabile». Lo ha detto il più famoso finanziere americano Warren Buffett in un’intervista alla Cnbc, sottolineando che «ci sono interessi potenti e forti che non vogliono che questa accada». «In molti pensano che sia impensabile» che l’area euro si disintegri. «Io non non ritengo sia impensabile. Ritengo che ci vorranno molti sforzi per evitare che avvenga».

Buffet è noto come il Saggio di Obama ed è molto cauto nelle sue esternazioni pubbliche. Se si espone così significa che sta scommettendo contro l’euro ed è verosimile che altri finanzieri facciano altrettanto.

Delle due l’una: o il mercato considera che, nonostante Portogallo, Irlanda e Grecia, il dollaro (ovvero l’America) siano messi addirittura peggio oppure tra non molto partirà un attacco feroce all’euro, che, peraltro, le divisioni tra la Merkel e l’irresponsabile Sarkozy potrebbero incoraggiare.

Allacciare le cinture di sicurezza ?



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